STRALCI
Bartolomeo
Gatto è quello che si suole definire un uomo di poche parole.
Almeno fino a quando non si parla di arte, della sua arte. Allora la
sua voce si fa vibrante e le sue mani incominciano a disegnare nell'aria
sagome indefinite, che diventano poi volume scolpito figure e tratti
sulla tela dipinta. Volumi e figure che spesso raffigurano pietre, "Pietre
Amanti" materia preferita da scalfire con lo scalpello sia da
raffigurare in tele di grandi dimensioni. Un leitmotiv ricorrente nella
sua arte, come dimostrano le opere nel suo laboratorio a Giovi Altimari,
a pochi passi da Salerno, occupato in gran parte da tele aventi come
tema le pietre e blocchi di marmo pronti ad essere trasformati in qualcosa
di significante.
Lorenza
Scalisi
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"Un’arte,
quindi quella di Bartolomeo Gatto che unisce tutti i popoli protesi
alla difesa della propria dignità, della propria libertà.
Solo all’occhio del superficiale, del disattento osservatore,
possono
sfuggire questi elementi costitutivi del pittore-scultore Bartolomeo
Gatto….L’ironia sferzante trova posto anche in qualche sua
scultura che, comunque è pervasa sempre dall’amore verso
il prossimo"
Enzo Todaro
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"…A
Ravello gli amanti dell’arte hanno scoperto un protagonista dei
mutamenti culturali e sociali che con semplicità e modestia ,
ha saputo consegnare con linguaggio artistico la condanna della demagogia,
l’esaltazione della coerenza e la condanna delle volgarità.
Ecco il Bartolomeo Gatto che espone a Ravello sulle ali delle note di
Wagner una pagina di alta cultura. Grazie Bartolomeo!…"
Tommaso
Biamonte
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"…Nella
più recente ricerca in pittura, Bartolomeo Gatto sta indugiando
sul particolare…Le tele riportano, nel prevalente monocromatismo,
l’attenzione su di un singolo aspetto emozionale e nel contempo
indagano sui più intimi conflitti, con occhi capace di leggere
in profondità…. Il risultato è inquietante. Si teme
di non riuscire a custodire più nessun ricordo (sottraendolo)
alla confusa furia disboscatrice. Fino alla nudità. Credo che
queste siano le opere più significative e, per cultura artistica,
più interessanti."
Claudio
Caserta
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F.B. - 21 ottobre 2007
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