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ROSSO. (punto)

Bartolomeo Gatto

Salerno

3 dicembre - 20 gennaio 2026

Artdays Campania: in mostra dipinti inediti di Bartolomeo Gatto.

A partire dagli anni duemila Bartolomeo Gatto riduce volontariamente lo spettro cromatico, concentrandosi su gamme tonali limitate e coerenti. In questa fase il “rosso” diventa la sua firma più riconoscibile: un colore totale, sintesi di vita e distruzione, di amore e conflitto.

Per l’artista, Rosso è l’impronta dell’uomo: il fuoco che forgia, il sangue che scorre, la carne che vive. È la traccia della presenza umana sulla terra, un segno indelebile che attraversa epoche, miti e tragedie contemporanee.

Scrive Rino Mele: "La pietra pensata muore, alla fine, nel colore, annega, si plasma in esso come nella forza dei torrenti. Bartolomeo Gatto sapeva che a contrastare la pietra possa esserci solo l’acqua, che ne accetta i confini, la rende dolce, la modella, la trasforma e infine, dall’inizio della vita, la scolpisce."

Nell’ambito della manifestazione Art Days Napoli Campania, La Fondazione Bartolomeo Gatto inaugura la mostra “Rosso.” di Bartolomeo Gatto.
La Fondazione Bartolomeo Gatto presenterà dieci opere inedite. “Sono dipinti realizzati dal 1990 al 2010 molti dei quali presentati al pubblico per la prima volta”, afferma l’architetto Carla Gatto, curatrice della mostra. “A partire dagli anni Duemila, Bartolomeo Gatto riduce volontariamente lo spettro cromatico, concentrandosi su gamme tonali limitate e coerenti. In questa fase il “rosso” diventa la sua firma più riconoscibile: un colore totale, sintesi di vita e distruzione, di amore e conflitto. Per l’artista, Rosso è l’impronta dell’uomo: il fuoco che forgia, il sangue che scorre, la carne che vive. È la traccia della presenza umana sulla terra, un segno indelebile che attraversa epoche, miti e tragedie contemporanee. Il titolo scelto per la mostra “Rosso. (punto)” indica che proprio qui sono racchiusi tutti i significati e le sfumature di questo colore e non c’è bisogno di andare oltre.
L’evento è stato realizzato grazie al sostegno di MielePiù azienda leader e punto di riferimento nel settore edile e impiantistico che da quattro generazioni si dedica alla gestione dei progetti curando sia l’aspetto che il profilo estetico. Il dott. Alfonso Miele, responsabile del punto vendita a Salerno: “Siamo lieti di sostenere la mostra promossa dall’architetto Carla Gatto e dalla sua Fondazione, un’iniziativa che conferma quanto la cultura sia elemento indispensabile per la crescita del nostro territorio. Da sempre MielePiù è vicina a progetti che celebrano il valore del bello, della qualità e della condivisione, riconoscendo nella Fondazione Bartolomeo Gatto un esempio virtuoso di attività culturale. Ringrazio Carla per averci coinvolto in questo progetto”.
La mostra “Rosso.” è inserita nell’ambito della quinta edizione di Art Days Napoli Campania, manifestazione che si svolge dal 1 al 7 dicembre e che conta 66 eventi coinvolgendo istituzioni, gallerie e collezionisti privati.
“Quest’anno siamo partiti da “Freddo a Napoli” di Italo Calvino, pubblicato per la prima volta nel 1949. È un testo che descrive una Napoli fredda, quasi di vetro, ma anche una città inattesa, da scoprire, che non offre immediatamente l’immagine turistica a cui spesso siamo abituati. Appare piuttosto come un alveare: un insieme di voci, un organismo vivo che genera e continua a crescere. A partire da questo presupposto abbiamo strutturato la manifestazione come una molteplicità di voci. Sono oltre sessanta, ed è per questo che questa quinta edizione si intitola «Voci dall’alveare” dichiara Letizia Mari, Direttrice artistica di Art Days. Il Calendario eventi di ArtDays Napoli Campania è consultabile sul sito

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